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Arabella Molteni Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Biografia Arabella Molteni è nata a Cernobbio (CO), nella Villa Pizzo, da Francesco Molteni, farmacista, e Marina Elisa Lodigiani, unica erede dei coniugi Lodigiani proprietari della Villa e critica letteraria, nonché professoressa ordinaria di Critica e teoria della letteratura all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Molteni è la terza di cinque fratelli. Il fratello maggiore, Luca, è professore universitario di Economia e Mangment alla Bocconi; il secondo fratello, Eros, era carabiniere, morto all'età di 37 anni in un incidente d'auto. Ha poi una sorella minore, Cinzia, marketing manager presso un'importante azienda di cosmetici e prodotti per la cura della persona; il fratello minore, Galeazzo, collabora con Arabella da diversi anni, prima come modello e poi a supporto della sua attività creativa. Ha studiato al Liceo Scientifico Gallio di Como, diplomandosi con la votazione di 78/100. Ha quindi studiato all'Università commerciale Luigi Bocconi conseguendo nel 2019 una Laurea in Marketing managment con una tesi sui Brand di lusso e le nuove strategie di marketing. Si è trasferita a Firenze entrando nell'Istituto Marangoni Fashion School, frequentando il corso di Fashion Styling e distinguendosi nel corso degli studi, ottenendo a pieni voti il Diploma nel 2023. Dopo un breve periodo a Milano, grazie all'Istituto Marangoni ottiene una borsa di studio per frequentare un corso intensivo di Fashion Design nella sede parigina dell'Istituto. È lì che ha la possibilità di migliorare le sue abilità di disegno a mano libera, nonché la conoscenza di tessuti e materiali, entrando in contatto con realtà locali di lavorazione e produzione di abiti. Carriera professionale Il primo contratto che le viene offerto è a Parigi, nel 2024, come stagista presso la casa Roger Vivier. Accetta, venendo inserita nell'ambito dell'ideazione e produzione di accessori e borse. All'inizio del 2025 il suo contratto non viene rinnovato, ma accetta immediatamente l'offerta di Hermès come assistente di Pierre-Alexis Dumas, all'epoca Direttore artistico della casa di moda. Molteni sottolineerà più volte nel corso della carriera l'importanza dell'esperienza svolta con Dumas, che le ha permesso di entrare gradualmente nel mondo dell'alta moda e di farsi conoscere. Nel 2025 accompagna Dumas alla Milano Fashion Week, durante la quale incontrerà Alessandro Moratti, suo futuro marito e all'epoca diciannovenne, che la raggiungerà a Parigi l'anno seguente ufficializzando il fidanzamento. Alla fine del 2026 Hermès le dà la possibilità di creare i capi per una nuova collezione prêt-à-porter che riscuote un buon successo in Europa e ottiene ampi consensi nel nord America, dove Hermès riesce a conquistare una fascia di consumatori prima non intercettata. Viene promossa al ruolo di Direttrice creativa per le collezioni prêt-à-porter, carica che mantiene fino al 2028. È in quell'anno che accetta la proposta di matrimonio di Alessandro Moratti e che ritorna in Italia, accettando da Trussardi il ruolo di Direttrice artitica per le collezioni prêt-à-porter. Nel 2031 entra nel comparto haute couture di Trussardi per coprire l'improvvisa mancanza di un Direttore creativo. Coordina i lavori per la collezione da presentare alla Milano Fashion Week dove ottiene un grande successo, valorizzando anche la produzione di accessori di Trussardi; viene riconfermata al ruolo di Direttrice creativa per il comparto haute couture di Trussardi. Nello stesso anno riceve il Premio LVMH Young Fashion Designer. Nel 2033 inizia la produzione della collezione entrando poi in maternità: nascerà in quell'anno il figlio Angelo Saverio Moratti. Al ritorno dalla maternità alcune divergenze con la direzione della casa di moda la convincono a lasciare l'impiego, accettando la proposta di contratto di Valentino S.p.A. come Direttrice creativa. Lavorerà con Valentino prima a Milano e poi trasferendosi a Roma, seguita dal marito e dal figlio, a partire dal 2037. A partire dal 2036 convince Valentino a completare la svolta ecosostenibile, abolendo innanzitutto le pellicce animali, le piume e la lana; vengono privilegiati la canapa, il bambù e soprattutto il cashmere e il tencel. All'interno dell'azienda si fa inoltre promotrice di un assetto etico dell'azienda, tanto che Valentino ha ottenuto nel 2039 la certificazione Friend of the Earth per la moda sostenibile. Nel 2043, conseguentemente all'elezione alla Camera dei Deputati, ha lasciato l'impiego presso Valentino S.p.A., rimanendo comunque Consulente artistica per il brand e membro della Rappresentanza dei dipendenti Valentino presso il Consiglio di Amministrazione dell'azienda. Carriera politica Formazione nella sinistra ambientalista extraparlamentare Sin dagli anni Venti la Molteni entra in contatto con l'ambiente democratico e ambientalista a Firenze prima e a Milano poi, tesserandosi anche al Partito Democratico. Nel 2023 conobbe a Milano Milly Moratti, nell'ambito del Partito Democratico locale, nonna del futuro marito; fu lei a spingere la Molteni a collaborare più attivamente alla campagna elettorale di Beppe Sala per le elezioni comunali del 2023. Le venne proposto di candidarsi nelle liste comunali, ma rifiutò e Sala poi non riuscì a cogliere il successo in quelle elezioni, non approdando nemmeno al ballottaggio. I rapporti con il centro-sinistra dopo il ritorno in Italia La permanenza a Parigi la vede lontana dal contesto politico-sociale italiano fino al 2028, quando torna in Italia stabilendosi nuovamente a Milano. Il processo di evoluzione del Partito Democratico e PSI in Unità Socialista la vede allontanarsi da questo ambito politico, tanto che deciderà di non rinnovare la tessera al partito. Il trasferimento a Roma nel 2037 la fa avvicinare alle proposte dell'Associazione Liberale Progressista, che ha già eletto Forghieri come Presidente della Repubblica e si appresta all'evoluzione in Liberali per l'Italia sotto la Segreteria Sabatini. La Molteni non prenderà la tessera dell'Associazione nè poi del partito, ma sarà coinvolta in diverse occasioni nei lavori congressuali come indipendente di area, in particolare nel contesto delle riflessioni sulle politiche green ed etiche, nonché sulle politiche di gestione aziendale. Le elezioni del 2042 e il Governo ombra Nel 2042 accetta di candidarsi come indipendente tra le fila di Liberali per l'Italia, risultando eletta alla Camera dei Deputati nel collegio II Roma-Trieste, nel quale risiede attualmente. Viene inizialmente indicata come Capogruppo alla Camera dei Deputati, ma cede il ruolo alla navigata Marinella Cantamessa. Dopo la costituzione del Governo Beragalli I da parte di PPI e DN, le forze della coalizione Pro, risultate sconfitte alle consultazioni elettorali, promuovono un Governo ombra, nel quale la Molteni risulta indicata come Ministro ombra per gli Affari esteri e la Difesa. Con questa "carica" si spende particolarmente per la risoluzione della difficile situazione diplomatica in Afghanistan. Nel 2045 si tessera ufficialmente a Liberali per l'Italia. Le proteste per l'elezione del Presidente della Repubblica Sin dai primi scrutini dedicati all'elezione del Presidente della Repubblica Italiana successore di Davide Zilli, la Molteni si è detta certa che sarebbe stato eletto Rinaldi perché "dictat" imposto dal Partito Popolare. Durante lo scrutinio che avrebbe portato all'elezione di Rinaldi ha abbandonato l'aula insieme a diverse altre deputate e deputati di Liberali per l'Italia. Si è unita personalmente alla protesta creatasi al di fuori di Palazzo Montecitorio contro l'elezione di Rinaldi alla Presidenza della Repubblica, venendo poi chiamata a testimoniare sulle vicende a causa dell'irruzione di alcuni manifestanti nell'aula della Camera. La Molteni ha continuato a ribadire più volte la legittimità della protesta e la propria vicinanza alle manifestanti e ai manifestanti trasportati di forza dalle forze dell'ordine perché ritenuti pericolosi. Si è spesa in altre manifestazioni dello stesso genere a Roma e fuori dalla città, nonostante fossero vietate dalla dichiarazione di Stato di emergenza da parte del Consiglio dei Ministri. Vita privata Ha conosciuto Alessandro Moratti, figlio di Angelomario Moratti e quindi nipote di Massimo Moratti, nel 2025 in occasione di alcuni eventi di moda a Milano. L'imprenditore, attualmente Presidente della Saras, e la stilista si sono frequentati fino al matrimonio del 2028. Nel 2033 è nato loro figlio, Angelo Saverio. |
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