Simone Elia Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Simone Elia |  | | Presidente della Regione Lombardia | | Durata mandato | 2028 - 2038 | | Predecessore | Attilio Fontana | | Successore | Ginevra Castelli | | Dati generali | | Partito politico | Indipendente | | Tendenza politica | ecologismo europeismo riformismo progressismo terza via autonomismo | | Titolo di studio | Laurea in lingue e culture moderne Laurea in scienze politiche e relazioni internazionali | | Università | Università degli Studi di Pavia | | Professione | Docente universitario |
Simone Elia (Stradella, 1979) è un professore universitario, accademico e politico italiano.
Biografia
Simone Elia nasce a Stradella, in provincia di Pavia, da Franco Elia e Paolina Quaroni. Il padre è ingegnere e nonostante il profondo legame con la terra di origine, la famiglia è spesso costretta a spostamenti prima nel territorio della regione e poi anche all'estero, seppur per brevi periodi. Simone intraprende gli studi scientifici presso il liceo scientifico di Broni (PV) e lì ottiene la maturità nel 1998, l'ultimo esame di stato prima della riforma Berlinguer, con la votazione di 60/60. Intraprende inizialmente gli studi di ingegneria civile presso l'Università degli studi di Bologna, salvo poi abbandonare la facoltà dopo il primo semestre di studi. Si sposta quindi a Pavia intraprendendo gli studi nell'ambito linguistico e laureandosi nel 2003 in lingue e culture moderne. Prosegue il percorso di studi presso l'Università di Pavia e lì ottiene nel 2005 la seconda laurea in scienze politiche e relazioni internazionali (con specializzazione in relazioni internazionali).
Carriera professionale
Carriera Accademica Nel 2008 diventa professore a contratto per l'Università degli Studi di Bologna in Sociolinguistics, carica che ricopre sino al 2011, anno in cui diviene professore ordinario di Political Power Beyond State Boundaries: Migration, Development and Human Rights presso la stessa università. Nel 2016 lascia l'Università di Bologna e diviene professore ordinario di International Relations a Milano presso l'Università Bocconi. Numerose sono, nel corso della carriera accademica, le sue pubblicazioni personali o in collaborazione con colleghi, per lo più in collaborazione con l'University of California, Los Angeles e con la University of Toronto.
Carriera politica
Presidente della Regione Lombardia Amico personale di Giorgio Gori, ex-candidato delle forze di centro-sinistra alle elezioni di regione Lombardia del 2018 e del 2022, si inserisce nel dibattito politico Lombardo all'inizio della campagna elettorale delle elezioni regionali del 2028. Presenta a Bergamo la sua candidatura alla Presidenza della Regione definendola "civica" e auspicando la convergenza con più partiti di diversi orientamenti politici a partire da una comune idea di "Lombardia futura". Nel corso della sua campagna elettorale viene sostenuto dalle forze di centro-sinistra (Unità Socialista e Demos) e da una lista locale vicina alla compagine politica di LIBERI. In relazione all'appoggio della candidatura di Elia in regione Lombardia si origina la spaccatura che porterà Luca Martini a lasciare il partito LIBERI - Civici, democratici ma incazzati [Senza fonte]. Nel corso del primo mandato ottiene concreti successi soprattutto legati al comparto economico-infrastrutturale; sono da ricordare in particolare l'incremento dei fondi per la ricerca regionale, gli incentivi per l'acquisto di veicoli elettrici o ibridi, la costituzione del fondo per la montagna, la riproposizione del Piano di Sviluppo Rurale, l'azzeramento delle rette degli asili nido, un nuovo contratto con TreNord comprendente il miglioramento del parco treni. La giunta regionale non riesce a scalfire Roma sulla questione dell'autonomia, tema che rimane ancora in sospeso nonostante i diversi richiami all'ordine da parte di numerosi governatori regionali.
Elezioni regionali 2033 Elia decide di ricandidarsi alle elezioni del 2033 in vista di un secondo mandato, anche se annuncia la candidatura negli ultimi giorni possibili. Riceve il supporto di Democrazia Popolare, Alleanza Liberale Progressista, Verdi, LibDem; pesante l'assenza alle elezioni di Unità Socialista, assenza che alcune testate giornalistiche indicheranno come una delle cause del mancato raggiungimento della maggioranza [Senza fonte]. La coalizione di centro-sinistra ottiene il 44.82% dei consensi ma il Presidente uscente risulta sconfitto nei collegi uninominali, ottenendone 17 e guadagnandosi solo 44 scranni su 90 del Consiglio regionale. Al termine delle consultazioni elettorali avvia dei colloqui con i diversi gruppi politici locali per garantire una maggioranza coesa e trova un'accordo con la principale sfidante, Mariemma Fumagalli, politica indipendente di centro-destra e candidata supportata da Conservatori; la lista civica della candidata accetta di supportare il Presidente Elia ed unirsi alla maggioranza.
Assessore alla disabilità e alle politiche sociali nella giunta Castelli
Elezioni regionali 2043
Vita privata
Edited by Nich5_GDR - 13/1/2022, 19:44 |